«A volte è difficile rendersi conto che senza la donazione di sangue il Servizio sanitario regionale non potrebbe funzionare. - ha detto l'assessore alle politiche per la salute Giovanni Bissoni - La raccolta di sangue è basata su un atto volontario. Può essere più facile un atto di solidarietà diretto a una persona. Con la donazione di sangue è più complicato: si deve andare in una struttura, non si fa un atto diretto verso un altro. Ma è un atto di grande importanza. La raccolta del sangue si regge grazie alla promozione di questo comportamento, al lavoro comune con le associazioni, e, nel caso specifico, con l'Ufficio scolastico per far arrivare il messaggio al mondo dei giovani».
«La scuola deve trasmettere ai giovani grandi temi, come la solidarietà – ha ricordato Giovanni Sedioli, assessore alla scuola – . Un’iniziativa come ‘Red submarine’ aiuta a capire che anche un tema importante può trasformarsi in comportamento ordinario». Sedioli ha sottolineato inoltre l’importanza del messaggio “tra pari”: «I ragazzi sanno meglio di altri come far arrivare messaggi ai loro coetanei. Un messaggio creato da loro è senz’altro molto, molto efficace».
Per Neri Marcorè, diventato donatore perché stimolato al tema da uno zio, «donare sangue è un’esigenza evidente. Occorre capire piuttosto gli ‘impedimenti’ che portano tante persone a non farlo, e quindi smontare la paura dell’ago o vincere la pigrizia, per avere più donatori. Promuovo volentieri ‘Red submarine’ – ha aggiunto – : se posso essere utile e incentivare i ragazzi a donare, non posso che essere contento».
Loretta Luppi ha portato i saluti del direttore Marcello Limina. «L'Ufficio scolastico regionale - ha detto - partcipa con convinzione a questa iniziativa. Abbiamo lavorato bene assieme lo scorso anno: il messaggio è arrivato, il giorno delle premiazioni i ragazzi erano tanti, tutti assieme per una causa così importante e semplice al tempo stesso. Lavoreremo bene anche per questa seconda edizione».
Tieghi (presidente regionale Avis) e Zavoli (Fidas) hanno sottolineato l'adesione all'iniziativa «a cui partecipiamo con convizione", hanno detto. Le due associazioni, che già si recano nelle scuole con i loro volontari per incontri di sensibilizzazione, contribuiranno «a creare sensibilità e attenzione attorno a una problematica di grande rilievo».
Paolo Zucchelli, responsabile del Centro regionale sangue, ha sottolineato come il Servizio sanitario abbia bisogno di 800 unità di sangue al giorno. Una necessità ampiamente soddisfatta, dal momento che vengono raccolte complesivamente «grazie ai donatori, circa 250mila unità di sangue all'anno. E questo ci consente - ha detto Zucchelli - di continuare a contribuire anche al fabbisogno di altre Regioni che non riescono ad essere autosufficienti con la loro raccolta». Zucchelli ha poi ricordato che si può donare dai 18 ai 67 anni. «Abbiamo la necessità di aumentare i donatori perchè aumentano i servizi che hanno bisogno di sangue. Servono nuove leve, a partire dai giovani, ma anche dai nuovi cittadini, le persone di altre parti del mondo che sono venute a vivere in Emilia-Romagna (hanno già raggiunto il 3% dei donatori totali)».
Il concorso Red submarine. Il talento ce l'hai nel sangue. Fallo emergere!
Le ragazze e i ragazzi di quarta e quinta sono invitati a realizzare (da soli o in gruppo) un videoclip con la videocamera o il telefonino (durata tra 30 secondi a 1 minuto) e un audio clip (da
Anche per questa seconda edizione, testimonial dell’iniziativa è il popolare attore, conduttore televisivo e donatore di sangue Neri Marcorè che in un breve video invita ragazze e ragazzi, oltre che a partecipare al concorso, a diventare loro stessi donatori di sangue.
A partire dal 15 aprile, e fino al 10 maggio, sarà possibile vedere e ascoltare video e audioclip su un canale youtube, appositamente aperto per il concorso www.youtube.com/redsubmarine2009. E’ l’occasione per condividere tra ragazze e ragazzi la creatività messa in campo e per aggiungere visibilità al lavoro svolto.
Tutte le informazioni utili sul concorso e sul come partecipare sono contenute in depliant e locandine, che saranno distribuite all’interno delle classi interessate insieme al video con Neri Marcorè. Informazioni possono essere reperite anche sul sito della rete regionale sangue dell’Emilia-Romagna (www.saluter.it/donaresangue).
Videoclip e audioclip vanno inviati entro e non oltre il 15 aprile per email e per posta (email: info@concorsoredsubmarine.it, indirizzo postale: Nouvelle, via Roma, 41 – 40061 Minerbio, Bo).
La prima edizione di "Red submarine. Il talento ce l'hai nel sangue. Fallo emergere"
Alla prima edizione del concorso, lo scorso anno, hanno partecipato 326 studenti di 28 istituti scolastici della regione, con 144 proposte di videoclip. Ai vincitori è stata consegnata una videocamera con l’invito a usarla per portare avanti l’esperienza di regia. Il videoclip del giudicato primo assoluto è stato programmato in 110 sale cinematografiche dell’Emilia-Romagna.
La campagna informativa sulle donazioni di sangue
Il concorso “Red submarine, il talento ce l’hai nel sangue: fallo emergere!” si inserisce tra le attività che le associazioni e le Aziende sanitarie svolgono nelle scuole, con la collaborazione delle insegnanti e degli insegnanti, per trasmettere ai più giovani l’importanza della donazione di sangue.Da diversi anni
Nei link: il depliant, la locandina e il video di promozione del concorso con Neri Marcorè; il sito web dedicato alla rete regionale sangue dell'Emilia-Romagna.